La Torre della Campigliola, è l’unico resto della Rocca di Campigliola o Campigliaccia. Si tratta di una vecchia fortificazione di avvistamento, costruita a controllo della antica via Francigena che percorreva la vallata.

Situata sul crinale dello sperone roccioso che sovrasta il paese di Campiglia d’Orcia; oggi è in rovina e si raggiunge solo a piedi seguendo le indicazioni dal paese. Il rudere dell’alta torre quadrangolare è l’unica testimonianza della rocca, menzionata dai documenti fin dal 973.

L’antico fortilizio sovrastava il borgo e il castello di Campiglia, appartenne fino alla fine del X secolo ai Conti Aldobrandeschi e passò a far parte del dominio della potente famiglia Visconti nel XII secolo.

I Visconti si trovarono, nel corso del ‘200, minacciati dall’espansionismo delle due città rivali di Siena e Orvieto. I visconti cercarono di condurre una politica di equilibrio. ma dovettero soccombere nel 1234 di fronte alle preponderanti forze Senesi che distrussero la rocca con il sottostante castello di Campiglia.

Rimangono all’interno parte della copertura con volta a botte, i fori nelle murature per incastrarvi le travi dei solai ed una cisterna per l’approvigionamento di acqua.

Degli altri edifici che un tempo completavano la fortificazione non rimane traccia. Rimane tutt’ora la vecchia strada con muri a secco che porta dalla fortificazione al centro abitato di Campiglia, oggi sentiero escursionistico.